L’impagliatore

Alla fine dell’Ottocento, tutto il Quartier del Piave era ancora un luogo a carattere prevalentemente

 agricolo. La maggior parte della popolazione era dedita al lavoro dei campi di proprietà o ricevuti in concessione da qualche famiglia. Il Quartier del Piave, e soprattutto il paese di Barbisano, ha conosciuto prima di altre realtà vicine il processo di industrializzazione e la nascita della prima classe operaia.

Una svolta a questa condizione sfavorevole si ebbe con l’inizio della lavorazione del giunco, del midollino e della canna d’ India. Gli abitanti di questa zona solevano chiamare questo mestiere dei panierai e nel 1885 nacque la scuola Panierai, la fucina più importante per competenze tecniche e sensibilità artistiche di questo mestiere nella zona. Si realizzavano inizialmente oggetti molto richiesti nel primo ‘900 quali mobili da interni, sedie da giardini e da caffè, poltrone e cabine da spiaggia, coperture per calessi, verande, ceste per mongolfiere e naturalmente panieri di ogni tipo. Successivamente si inizia una più ampia produzione di oggetti da arredamento caratterizzati da una lavorazione più elaborata. Questi prodotti raggiungono presto i mercati esteri e vengono definiti oggetti di “stile veneto”.

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