I quattro canton

Il gioco si poteva effettuare intorno a un monumento sulla piazza, al campanile della chiesa, alla fontana del paese, al chiuso o all’aperto, l’importante è che ci fossero quattro angoli, che dovevano essere ben visibili e segnalati, ad esempio con un barattolo, oppure con un segno per terra fatto con il gesso. Questi angoli però potevano essere anche di un numero maggiore,infatti bastava che venisse aggiunto un altro giocatore. Dovevano esserci almeno cinque bambini che partecipassero al gioco. Con una conta, si sorteggiava chi doveva stare in mezzo al quadrato, mentre gli altri 4 giocatori si mettevano ai 4 angoli. Al  “Via!” i giocatori agli angoli del quadrato dovevano scambiarsi di posto molto velocemente e continuamente, capitava alcune volte che beffassero il quinto giocatore,il quale doveva provare a conquistare un angolo lasciato momentaneamente vuoto da un giocatore che stava effettuando uno scambio. Chi perdeva il posto doveva spostarsi nella posizione centrale, il gioco ricominciava così fra sfide,false partenze,fulminei scatti e burle.

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